Programmi a gestione decentrata

Cooperazione Territoriale Europea

I programmi a gestione decentrata sono gestiti da unità amministrative nei singoli Paesi membri (di solito le Regioni o strutture amministrative equivalenti nei diversi Paesi).

Di questa tipologia fanno parte i Fondi Strutturali, di cui una parte è dedicata alla Cooperazione Territoriale Europea.
Obiettivo della Cooperazione Territoriale Europea è quello di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale in tutti i Paesi dell'Unione ed in particolare di contribuire al superamento delle disparità socio-economico tra le varie aree regionali europee caratterizzate dalla presenza di confini. La CTE è l'evoluzione della passata generazione di programmi meglio nota come “INTERREG” che molto ha contribuito per lo sviluppo armonico delle diverse regioni europee, il reciproco scambio di informazioni e buone pratiche, la creazione di metodologie e strategie comuni.

Le aree di intervento

La Cooperazione Territoriale Europea si “divide” in tre componenti:

  • cooperazione transfrontaliera fra regioni confinanti aventi frontiere marittime e terrestri in due o più Stati membri o fra regioni confinanti in almeno uno Stato membro e un paese terzo sui confini esterni dell'Unione diversi da quelli interessati dai programmi nell'ambito degli strumenti di finanziamento esterno dell'Unione.
  • cooperazione transnazionale su territori transnazionali più estesi
  • cooperazione interregionale che coinvolge tutti i 28 Stati membri dell'Unione europea e mira a rafforzare l'efficacia della politica di coesione, promuovendo lo scambio e il trasferimento di esperienze e buone prassi

Di seguito vengono riassunti i principali programmi che coinvolgono il Friuli Venezia Giulia:

cooperazione transfrontaliera

•  Italia – Slovenia

•  Italia – Austria

•  Italia - Croazia

cooperazione transnazionale

•  Alpine Space

•  Med Programme

•  Central Europe

•  ADRION

cooperazione interregionale

•  Interreg Europe 2014-2020

•  Urbact III

•  Espon 2020

 

Le tematiche

Le tematiche dei programmi di cooperazione territoriale sono strettamente legate a quelle della più ampia Strategia “Europa 2020”, il quadro di riferimento strategico delle politiche comunitarie da qui al 2020 che fissa una serie di obiettivi comuni per l'UE. Competitività, Innovazione, Trasporti, Ambiente, Inclusione Sociale, Cultura, Reti ed Energia sono i temi chiavi della Strategia europea che si riflettono in diversa maniera anche nei programmi di cooperazione.

Nell'ambito della cooperazione transfrontaliera, ad esempio, sostengono lo sviluppo di attività economiche e sociali tra aree geografiche confinanti, con impatti immediatamente percepibili e come risposte a problemi concreti dell'aree transfrontaliere.
Nell'ambito della cooperazione transnazionale le tematiche trattate riguardano l'innovazione, la competitività, la tutela dell'ambiente e la prevenzione dei rischi, la mobilità, lo sviluppo urbano sostenibili: si tratta di temi che devono essere affrontati su logica di “area vasta” quindi cercando di trovare risposte comuni a sfide che coinvolgono regioni anche distanti.
La cooperazione interregionale, invece, si concentra sul favorire lo scambio e condivisione di buone pratiche, metodologie, politiche sui diversi temi dell'innovazione, dell'efficienza energetica, dell'economia a basso consumo di carbonio, la competitività dei sistemi produttivi, la prevenzione dei rischi a livello ambientale.

Le attività finanziate

La tipologia di attività finanziate nell'ambito della Cooperazione territoriale variano a seconda dell'asse prioritario di rifermento e in base alle finalità del progetto stesso.

Tuttavia, volendo fare una sintesi che permetta di capire l'ambito applicativo, bisogna tener presente che le attività che vengono finanziate da programmi di questo tipo riguardano essenzialmente lo sviluppo e l'implementazione di strategie, piani, modelli, metodologie comuni su diversi ambiti tematici, così come piccole azioni pilota di attuazione delle strategie o la messa in opera di strumenti e la realizzazione di piccoli investimenti infrastrutturali. Essendo la tipologia di azioni estremamente variegata anche a seconda del tema prescelto (ad es: nell'ambito della mobilità sostenibile sarà possibile finanziare sia un piano o studio sulla mobilità come anche piccole azioni dimostrative, mentre nell'ambito di tutela del paesaggio si può ipotizzare anche la riqualificazione di aree o edifici, così come nell'ambito della pura cooperazione istituzionale sarà possibile finanziare scambi di buone pratiche e pian di sviluppo).

Ciò che è importante sottolineare è che la cooperazione territoriale è comunque un tipo di cooperazione “soft” quindi che non prevede investimenti ed opere infrastrutturali di un certo rilievo e che non finanzia attività di ricerca e sviluppo così come anche strumenti di finanziamento diretto alle PMI: queste azioni sono invece sostenute da altri programmi, come i fondi Strutturali e i programmi a gestione diretta.

Per maggiori informazioni si rimanderà alle schede informative dei singoli bandi, che permettono di avere un'idea più chiara sul tipo di attività finanziabili.

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