Undici PMI della Regione Friuli Venezia Giulia hanno incontrato trenta imprese del Montengro durante l’attività di business matching tenutasi a Podgorica dal 24 a 26 settembre 2012. Una Casa FVG in Montenegro: è questo il risultato più significativo della missione economica Friuli Venezia Giulia/Montenegro da poco conclusasi a Pogdorica, in un clima di grande partecipazione e vivacità, viste le prossime elezioni politiche (previste per metà ottobre). 

 

La presidente di Informest Silvia Acerbi è intervenuta ieri alla giornata di apertura del Forum sul "Futuro dell'Internazionalizzazione" promosso da Finest, in collaborazione con Sace, per approfondire le opportunità per le aziende italiane nell’apertura a nuovi mercati.  Tutto incentrato sul ruolo di Bruxelles e sulla prossima programmazione UE l'intervento di Acerbi.

 

Il 17 maggio 2012 a Gorizia, presso la Sala della Torre della Fondazione CARIGO, si tiene la conferenza finale del progetto SEPA.
La conferenza sarà l'occasione per conoscere quali sono le politiche e gli strumenti messi in campo dall'Unione Europea dedicati a competitività e innovazione, le politiche nazionali e regionali a supporto di nuovi modelli di gestione delle aree industriali, opportunità e strumenti per imprese attente all'ambiente. Inoltre l'incontro mostrerà quali azioni concrete possono essere prese per migliorare l'impatto delle attività produttive in termini ambientali, sociali e di competitività.

 

Nell’ambito del Progetto SEETAC (South East European Transport Axis Cooperation) finanziato dall’UE, il 22 maggio si svolgerà ad Atene la terza Conferenza ministeriale sui trasporti, che vedrà la partecipazione di rappresentanti dei ministeri dei trasporti e infrastrutture di Albania, Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Grecia, Ungheria, Italia, Montenegro, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, tutti paesi partner del progetto. All’evento prenderanno inoltre parte rappresentanti delle varie associazioni europee dei trasporti (CER, ESPO e UIC), delle principali istituzioni finanziarie internazionali (BERS, BEI, WBIF, Banca mondiale), della Commissione europea (DG Enlargement, DG Mobility and Transport) e del Segretariato tecnico congiunto del Programma SEE.

L’incontro interministeriale verrà preceduto da un Infrastructure Forum che avrà l’obiettivo di focalizzare il coordinamento della pianificazione delle priorità e degli investimenti nella regione, non mancando di affrontare tematiche che vanno oltre le infrastrutture, mirando a uno sviluppo efficiente delle operazioni di trasporto multimodale e al superamento degli esistenti ostacoli amministrativi e di frontiera. I risultati del Forum serviranno quale materiale di discussione al meeting interministeriale, che affronterà i temi legati alle priorità di investimento nella rete di trasporto Sud est europea e ai meccanismi finanziari a supporto degli investimenti nelle infrastrutture di trasporto con l’obiettivo di sviluppare un sistema di trasporto efficiente nella regione.

 

La realtà economica montenegrina può rappresentare per le imprese regionali un’interessante opportunità d’investimento e sviluppo: venerdì 11 maggio a partire dalle ore 9.30 nella Sala maggiore della Camera di Commercio di Trieste, Aries e Informest organizzano l’evento di presentazione dell’Asse II “Internazionalizzazione – sviluppo dei rapporti economici tra Friuli Venezia Giulia e Montenegro” nell’ambito del progetto Adria 3 finanziato dalla L.R 19/2000 Regione Friuli Venezia Giulia. Un'occasione per raccontare agli imprenditori del Friuli Venezia Giulia il sistema Montenegro: il tessuto economico, le politiche del lavoro, i rapporti con l'Unione Europea, i progressi verso l'adesione, le opportunità di business.

 

Firmato il protocollo d’intesa che coinvolge Regione Friuli Venezia Giulia, Informest e Università di Trieste in un progetto di aiuto alla popolazione del Kashmir (Pakistan) colpita dal terremoto del 2005

Il terremoto che colpì il Pakistan nel 2005 fu una tragedia dai numeri impressionanti: 70.000 le vittime, 4,5 milioni i senzatetto, 120.000 le case distrutte, oltre ai danni gravissimi alle infrastrutture e istituzioni pubbliche. Ad aggravare ulteriormente questa situazione così critica, si aggiunsero fenomeni franosi di grave entità, dati dall’assetto idrogeologico del territorio (con una forte presenza di precipitazioni monsoniche), e dalla deturpazione inferta dalla calamità naturale.

 

Il 19 e 20 Aprile si terrà a Trieste, presso l’Hotel Savoia Excelsior Palace, la prima conferenza internazionale del progetto SEE Digi.TV, organizzata da Informest in collaborazione con il Comitato Regionale per le Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia (Corecom FVG) e con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom).

 

Tirana, Belgrado, Kiev: sono le città che vedranno impegnate Informest e InCe in tre importanti appuntamenti internazionali parte del progetto destinato alle piccole e medie imprese FIT4SMEs, di cui Informest è capofila e che vede il co-finanziamento dell'Iniziativa Centro Europea e della Regione Friuli Venezia Giulia.L’obiettivo principale di FIT4SMEs è quello di rafforzare l’accesso delle piccole/medie imprese dei paesi coinvolti al credito internazionale: sviluppare quindi le competenze per sapersi muovere con destrezza tra le diverse possibilità di finanziamento offerte dagli istituti di credito internazionale – come la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca Mondiale (WB) e Banca Europea per la ricostruzione e sviluppo (BERS).


 

Una delegazione governativa dal Ministero degli Interni serbo è stata ricevuta l’1 e 2 marzo da Informest e d’Autovie Venete per un confronto sui nuovi scenari che l'allargamento europeo verso i Balcani Occidentali apre nella gestione del territorio e dei rischi ambientali. La caduta dei confini, infatti, richiederà un monitoraggio comune dei diversi tipi di rischio legati al territorio: l’impatto delle attività industriali, o dei flussi di traffico, non potrà essere più gestito soltanto a un livello nazionale.

 

Il 14 dicembre a Pristina è stato presentato il progetto finanziato dall’UE in Kosovo che vede Informest impegnato nel fornire assistenza tecnica al governo del Kosovo nel settore ambientale e di pianificazione territoriale. Informest affiancherà per due anni il governo kosovaro per aiutarlo nell'adeguamento normativo necessario al processo di pre-adesione all'EU.


 

il settore dell’agroalimentare FVG si confronta in un importante evento dedicato al comparto e alle sue possibilità di sviluppo internazionale, in particolare da un punto di vista dell’innovazione tecnica e logistica. Informest, Finest e Banca di Cividale insieme per costruire una rete internazionale dedicata alla filiera dell’agroalimentare regionale.

Viene presentato a Udine il progetto Agronet, orientato a colmare i gap strutturali, tecnologici ed economici che frenano lo sviluppo degli scambi commerciali fra i Paesi dell'area adriatico-ionica.

 

Informest, con il supporto dell’Assessorato Attività Produttive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, organizza un percorso formativo destinato a imprenditori, responsabili amministrativi delle imprese, commercialisti e revisori dei conti per conoscere e saper utilizzare al meglio gli strumenti finanziari a favore delle imprese derivanti da fondi europei.

 

A Istanbul la missione economico - istituzionale guidata da Informest e dal Polo Tecnologico di Pordenone. Dal 24 al 27 maggio il meglio del settore ICT della nostra regione è stato impegnato in una missione economico - istituzionale a Istanbul guidata da Informest - in qualità d'Agenzia del Governo italiano - e dal Polo Tecnologico di Pordenone. L'iniziativa si inserisce nel progetto Turkey - ICT, finanziato dallo stesso Ministero dell''Economia e Finanze del Governo Italiano.

 

Macroregione: Informest tiene il passo con il tema che rappresenta uno degli orientamenti più innovativi delle politiche comunitarie e conferma la propria posizione di centro di riferimento nazionale per lo sviluppo delle linee guida della macroregione adriatico-ionica. L’importante accordo con lo IAI, Segretariato permanente dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, è stato firmato oggi ad Ancona alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, del sindaco della città d'Ancona Fiorello Gramillano e del rettore dell'Università d'Ancona Marco Pacetti.

 

"Una vittoria che riconferma Informest tra gli enti più forti in Europa nel conseguimento di fondi europei". Commenta così la vicepresidente d'Informest Silvia Acerbi l'ultimo importante risultato d'ambito europeo conseguito dall'Agenzia di Gorizia: la vittoria di un bando di fondi comunitari di pre adesione, del valore di un milione e 800 mila euro, per un programma biennale d'assistenza tecnica al governo del Kosovo nel settore ambientale.

 

Creare un network nei paesi dell’Est e dei Balcani per l'accesso al
credito di piccole e medie imprese.
E' questo l'ambizioso obiettivo del progetto di FIT4SMES, di cui
Informest è capofila e co-finanziato dall'Iniziativa Centro Europea e
dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
FIT4SMES mette al centro della propria azione il mondo della piccola e
media impresa - un mondo che è sempre più la spina dorsale
dell'economia europea.

 

Una nota sull'intervento di Silvia Acerbi, vicepresidente di Informest, nel corso dell'incontro promosso dall'In.C.E (Iniziativa Centro Europea) questo pomeriggio in Prefettura a Trieste. Acerbi sottolinea il ruolo della cooperazione territoriale nel processo di allargamento dell'Unione Europea e definisce Informest come "professionista dell'inclusione".

 

Manca poco più di un anno agli europei di calcio del 2012 e la Polonia, paese ospitante, insieme all'Ucraina, si sta dando da fare. I lavori per ristrutturare e ampliare le strutture d'accoglienza del paese fervono ovunque: un'occasione anche per le nostre imprese regionali, in particolare per quelle dei distretti del coltello e dell'agroalimentare. 

 

Valutare il capitale intellettuale delle imprese per agevolare l'accesso al credito. E' una delle proposte avanzate dalla vicepresidente di Informest Silvia Acerbi, nel corso del suo intervento al convegno sull'internazionalizzazione delle imprese de Friuli Venezia Giulia svoltosi questa mattina a Trieste presso la sede del MIB. Oggetto dell'incontro: la presentazione dei risultati dell'indagine sul fabbisogno delle imprese FVG per l'internazionalizzazione, promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia e realizzata da Informest. 

 

Luci e ombre dell'internazionalizzaione delle imprese del Friuli Venezia Giulia.
Se ne parlerà lunedì 21 febbraio, presso la sede del MIB di Trieste, al seminario (aperto al pubblico, inizio ore 10) di presentazione del rapporto promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia e realizzato da Informest: una precisa mappatura del fabbisogno delle imprese -  d'ogni tipo e provincia - della nostra regione.

 

Federico Vidic, segretario del circolo Medeot di Gorizia, pubblica un intervento su "Il Piccolo" in cui sottolinea l'importanza di Informest come risorsa per lo sviluppo della città. La risposta della vicepresidente di Informest Silvia Acerbi, che ribadisce l'impegno dell'Agenzia per un'internazionalizzazione innovativa. Federico Vidic, segretario del circolo Medeot di Gorizia, pubblica un intervento su "Il Piccolo" in cui riconosce in Informest un importante strumento di sviluppo per la città. La risposta della vicepresidente Silvia Acerbi. 

 

Nell'appuntamento di oggi con Confindustria Trieste, il focus dell'incontro è Le economie reali dell'Europa centrale ed orientale: Croazia, Serbia e Albania.
Spiega Silvia Acerbi, vicepresidente di Informest: "I recenti sviluppi della crisi greca non hanno fatto che accrescere il bisogno di informazioni in aree che riguardano molto da vicino sia la nostra economia che la nostra ripresa. Incontri come quello di oggi sottolineano come Informest continui a rimanere uno straordinario strumento di mediazione e conoscenza per tutto il sistema economico regionale".

 

Informest gode di ottima salute, e raddoppia. Il bilancio preventivo 2010 dell'Agenzia per lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale - approvato di recente a Gorizia nel corso dell'Assemblea dei Soci -  segna l'ottimo risultato positivo + 45% sul volume dei progetti di cooperazione internazionale. Un anno strategicamente fondamentale anche per la nascita di Informest Consulting (partecipata al 100% da Informest) che ha preso le consegne per tutte le attività commerciali,di consulenza e servizi alle aziende. 

 

La Serbia di fronte alla crisi, un paese che ha saputo prendere azioni impegnative: un pacchetto di risorse per complessivi 1,79 miliardi di Euro, tagli alla spesa pubblica per circa 1 miliardo di euro, sostegni alle imprese, alle famiglie, all'occupazione, investimenti nelle infrastrutture. Gli effetti della crisi sull'economia del paese.

 

Si chiude oggi la missione Informest in Albania. Nuove possibilità di cooperazione in campo socio sanitario.

"Uno dei principali obiettivi del mio Governo è migliorare l'offerta del sistema sanitario pubblico in Albania. E sono certo che la collaborazione con il Friuli Venezia Giulia, una Regione che vanta numerose eccellenze in campo sanitario, ci permetterà di raggiungere più facilmente questo traguardo. La nuova forma di cooperazione appena avviata è molto importante per il nostro Paese".

 

bloggEST: si chiamerà così il blog a firma di Informest da oggi attivo sul nostro sito.

Di cosa si occuperà bloggEST? "Non solo di Est" è la prima precisazione che viene da Silvia Acerbi, Vicepresidente di Informest, che aggiunge: "Informest sta vivendo un momento straordinario: la crisi ha in qualche modo cambiato, rendendolo più incisivo, non solo il ruolo ma anche il significato della cooperazione internazionale, sempre di più strumento di sviluppo economico sul territorio. Di questo parlerà il nostro blog: sviluppo, cooperazione e conoscenza - che è poi il lavoro di Informest".

 

Un nuovo sito - http://www.osservatoriocrisi.it/ - e sei tappe in tutta la regione in una serie d'incontri con le associazioni economiche del Friuli Venezia Giulia: l'OER ACTIVE, l'Osservatorio sulle economie reali dell'Europa centrale ed orientale realizzato da Informest allarga il proprio bacino d'interesse, si rende più visibile ed entra in una nuova fase di diffusione dei risultati e raccolta dati.

 

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