Messaggero Veneto UDINE. L’obiettivo è ambizioso: far rinascere la Tresemane, la via simbolo del commercio che negli anni del boom economico ha visto una crescita esponenziale diventando il punto di riferimento dello shopping e non solo. Ma i tempi sono cambiati e oggi i negozi in attività sono circondati da troppi capannoni vuoti e abbandonati. Da qui la necessità di «ripensare il ruolo della Tresemane». Per questo motivo i comuni di Udine, Tavagnacco, Tricesimo e Reana sono al lavoro in collaborazione anche con la Regione e la Provincia per la stesura di un bando di idee internazionale da pubblicare entro l’estate per ridisegnare l’arteria.

«La Tresemane - spiega l’assessore al Commercio del comune di Udine, Alessandro Venanzi - ha una posizione strategica e fino a pochi anni fa era una calamita che favoriva l’accesso alla città dal lato nord. Adesso la situazione è mutata radicalmente, ma noi siamo convinti che la via possa tornare ad attrarre i turisti di Austria e Germania e non solo».

Tanti i temi affrontati: «Vogliamo sviluppare un’analisi multidisciplinare - spiega il sindaco di Tavagnacco, Gianluca Maiarelli - tenendo conto della viabilità, del risparmio e dell’approvigionamento di energia, del trasporto pubblico e del riuso di spazi abbandonati, ma anche dell’analisi di quelli che potrebbero essere i servizi più richiesti». Non solo commercio quindi.

«Abbiamo cercato di coinvolgere tutti gli stakeholder (o portatori di interesse) - aggiunge Venanzi - a incominciare dai privati perché riteniamo che oggi sia fondamentale individuare dei partner. Sono state coinvolte anche le associazioni di categoria e la Regione. La presidente Debora Serracchiani ha condiviso il progetto che abbiamo analizzato anche con gli assessori alla Mobilità Mariagrazia Santoro, all’Ambiente Sara Vito e alle Autonomie locali Paolo Panontin. Vogliamo intercettare i bisogni per creare le infrastrutture e i servizi necessari a riqualificare l’area con il sostegno dei privati e dell’Europa».

Il bando di idee - sottolinea Maiarelli - «sarà infatti finalizzato a immaginare opere per le quali è possibile chiedere dei finanziamenti europei». In questo senso è stata avviata anche una collaborazione con Informest, l’agenzia presieduta da Enrico Bertossi specializzata proprio nella stesura di progetti finanziati dall’Europa.



Progetti in corso

[ Tutti i progetti in corso ]

Claudio Cressati nuovo presidente di Informest

[ Il Messaggero Veneto, 3 novembre 2017 ]

Informest Social - Facebook

Informest Social - Twitter

Informest 2020 - al servizio del territorio

Aree di intervento

Informest: report di sostenibilità 2014-2016

Enti fondatori