La “rotta Balcanica”, che collega l’Oriente all’Occidente, è tornata ad essere una delle vie privilegiate per i redditizi traffici illeciti gestititi dalle organizzazioni criminali internazionali, come dimostrano anche i recenti flussi migratori e i percorsi di partenza e rientro dei foreign fighters.  Per tali motivi, è diventato sempre più essenziale rafforzare la cooperazione transfrontaliera e il conseguente sviluppo di sistemi di scambi informativi in tempo reale, al fine di garantire un'efficace cooperazione e il coordinamento tra le varie autorità di polizia e giudiziarie.

A tal fine e nell’ambito della strategia macroregionale di contrasto al crimine organizzato transfrontaliero, promossa e finanziata dall’Unione europea nell’area balcanica, il Progetto IPA 2013 Balcani Occidentali, in cooperazione con la missione Eulex-Kosovo*, ha organizzato e realizzato, dal 25 al 29 aprile scorso, una visita studio per supportare il nascente Centro trilaterale di Cooperazione di Polizia tra il Montenegro, l’Albania e il Kosovo *, frutto di accordi fra i tre Paesi interessati, che sarà ubicato a Plav (Montenegro).

Tale Centro, che costituirà un valore aggiunto per il Montenegro e l’Albania in particolare nel loro processo di adesione all’Unione europea e, per il Kosovo, nella road map per la liberalizzazione dei visti, sarà, oltre che uno strumento di integrazione agli standard dell’Ue, anche un ulteriore ausilio per una efficiente ed efficace cooperazione transfrontaliera mediante lo scambio e la condivisione di informazioni per un approccio comune alle sempre diverse sfide che il Mondo globalizzato.

Il compito dell’istituendo Centro trilaterale di Plav sarà proprio quello di promuovere le principali sfide relative al concetto di gestione integrata delle frontiere, quali:

a) Lo scambio rapido ed efficace di informazioni;

b) La corretta applicazione dell’analisi dei rischi;

c) Il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera congiunta.

Alla visita studio, che si è tenuta presso il similare Centro trilaterale di Cooperazione di Polizia (Austria, Italia, Slovenia) di Tarvisio-Thorl Maglern, hanno partecipato delegazioni di esperti delle forze di polizia albanese, kosovara e montenegrina.

I partecipanti hanno beneficiato del nuovo concetto di formazione ad hoc del “training on the job”, fornito da esperti dell’Unione europea. Le lezioni apprese, al rientro nei rispettivi Paesi, saranno a loro volta trasfuse ai colleghi da impiegare presso il nascente Centro di Plav anche con l’ausilio di un DVD interattivo, realizzato con la collaborazione della missione Eulex-Kosovo*, nel quale sono state registrate le principali attività svoltesi nel corso della visita studio, a dimostrazione del ventaglio di opportunità che i Centri di Cooperazione di Polizia possono offrire alle Autorità giudiziarie e di polizia nel settore della cooperazione.

 



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