Progetti attivi

ITI GECT GO - Investimenti Territoriali Integrati GECT GO

Settore: sviluppo socio-economico regionale, Fondi Strutturali, sanità, turismo

Il programma di Cooperazione Italia Slovenia 2014-2020 applicherà l'approccio delineato dall'art. 36 del Regolamento UE 1301/2013. L’Investimento Territoriale Integrato (ITI) costituirà uno strumento di attuazione significativo per l'area compresa tra i comuni di Gorizia (IT), Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba (SLO). L’ITI sarà mono-fondo ma pluri-asse in quanto la programmazione strategica della zona GECT GO ha bisogno di interventi in diversi obiettivi tematici e priorità di investimento. L'ITI costituirà gli strumenti principali per l'attuazione della strategia di sviluppo territoriale dell'area di destinazione, tenendo conto dei suoi tre pilastri principali: - La capitalizzazione delle esperienze e dei risultati delle precedenti programmazioni del PO Italia - Slovenia al fine di garantire la massima efficienza e l'efficacia degli investimenti pubblici; - La rivitalizzazione di un’economia basata sul confine, sostenendo la sua riconversione mediante l'uso dei propri punti di forza e delle proprie risorse; - Miglioramento della qualità della vita dei residenti della zona, favorendo l'utilizzo di servizi transfrontalieri comuni. L'ITI sarà gestito e implementato dal GECT GO come ente intermedio, in linea con quanto previsto dall'art. 11 del regolamento UE 1299/2013.

MAESTRALE - MAESTRALE

Settore: ambiente/energia

L’obiettivo principale di MAESTRALE consiste nella promozione e nello sviluppo di energia rinnovabile dal mare (energia blu) come settore chiave per una crescita sostenibile nell’area mediterranea, attraverso la creazione e la formazione di network transazionali tra i cluster innovativi. Inoltre, la creazione dei Blue Energy Labs (BEL) in ogni regione partner prevede la partecipazione di imprese, autorità pubbliche, istituzioni e cittadini con il fine di supportare la pianificazione di politiche e strategie per la crescita blu. Obiettivi perseguiti • Miglioramento della conoscenza e sviluppo di una strategia comune per la crescita dell’energia blu all’interno dell’area MED. • Rafforzamento della rete in Europa, in particolare all’interno della zona MED. • Sviluppo di progetti pilota per l’implementazione di tecnologie innovative per l’energia blu. Attività progettuali • Indagini su tecnologie disponibili, regolamenti/ leggi, ostacoli ed eventuale potenziale di sviluppo delle risorse energetiche rinnovabili marittime nell’area. • Sviluppo di cluster innovativi nel settore dell’energia blu. • Servizi ed attività transnazionali • Creazione di un network transnazionale (BEL) come strumento di cooperazione e luogo di incontro e scambio tra i diversi attori partecipanti. • Creazione di partnership pubbliche e private e scambi di conoscenza per realizzare iniziative concrete nel settore dell’energia blu. Risultati attesi • Conoscenza dello stato sull’energia blu nell’area MED • Blue Energy Labs quali network transnazionali per l’incontro e lo scambio tra gli attori chiave nel settore delle energie blu • Processi partecipativi per la pianificazione di progetti sull’energia blu (20) da realizzarsi nell’area MED

CHIMERA - Innovative cultural and creative clusters in the MED area

Settore: imprese culturali e creative, Cluster, ICT ed innovazione

L’obiettivo principale di ChIMERA consiste nel migliorare le capacità di attori pubblici e privati nel campo dell’innovazione delle imprese creative e culturali (ICC) nell’area MED grazie ad un rafforzamento della cooperazione transnazionale e dei rapporti tra imprese, organismi di ricerca, autorità pubbliche e società civile. Il fine è perseguito tramite un approccio integrato a livello transnazionale e regionale al fine di creare connessioni e sinergie tra le ICC, i centri di ricerca, i parchi scientifici e tecnologici, le autorità pubbliche e i cittadini promuovendo l’internazionalizzazione dei cluster innovativi, il trasferimento delle tecnologie, investimenti, open innovation e innovazione trans-settoriale, network regionali ed internazionali. La strategia utilizzata nel progetto si focalizza sull’internazionalizzazione, sul miglioramento delle capacità delle imprese per competere sul mercato globale sviluppando il loro potenziale innovativo. Lo scopo principale di ChIMERA è quello di accrescere le attività transazionali dei cluster innovativi, la competitività del territorio e i network di settori chiave per l’area MED. Obiettivi perseguiti • Incrementare le attività transnazionali tra i cluster innovativi e network di settori chiave dell’area MED. • Definire, sperimentare e implementare un efficiente ecosistema dell’innovazione (e/o modelli di cluster) nelle ICC, che sia funzionale alle RIS 3 e alle strategie di sviluppo. • Creare e consolidare una rete transnazionale di cluster ICC innovativi e di ecosistemi dell’innovazione Attività progettuali • Capacity building per attori chiave dell’innovazione, cluster manager, facilitatori. • Sviluppo di: piani d’azione regionali per migliorare l’innovazione dei sistemi ICC, business plan di cluster innovativi, un piano di lavoro transnazionale per coordinare le attività transazionali della rete • Sperimentazione e implementazione di iniziative e servizi per concretizzare il business plan transnazionale e le diverse azioni definite. • Trasferimento dei modelli e degli approcci innovativi testati alle altee regioni MED. Risultati attesi • 10 piani di azione strategici per innovazione (SAP) di efficienti/ecosistemi dell’innovazione/modelli di cluster, 10 business plan dei cluster, 20 strumenti finanziari, 10 living lab & progetti innovativi, 12 servizi per l’internazionalizzazione/innovazione, 10 piani di trasferabilità; 1 piano operativo transnazionale

CRE:HUB - Politiche per imprese culturali creative: l'hub per lo sviluppo regionale innovativo

Settore: capacity building, Cluster, cultura

Il progetto CRE:HUB mira a sviluppare e affinare politiche e strumenti in grado di creare un contesto regionale ed europeo favorevole alla crescita delle piccole e medie imprese nei settori culturale e creativo, considerate uno dei settori a più alto tasso di innovazione e capacità di contribuire in modo significativo al rafforzamento della competitività e dell’occupazione nei territori nelle quali operano. Attraverso la raccolta, il confronto e lo scambio di informazioni ed esperienze tra i Paesi partner, il progetto si propone di raggiungere accordi istituzionali transnazionali e sviluppare progettualità comuni su specifiche problematiche concernenti la nascita e il supporto alle imprese culturali e creative. CRE:HUB produrrà analisi SWOT del settore delle imprese culturali e creative nelle regioni partner, studierà e confronterà le principali esperienze nelle regioni del progetto, redigerà roadmap operative, attraverso la realizzazione di visite di studio, workshop tra stakeholders regionali, valutazioni sul campo ed eventi interregionali. Si costruirà inoltre un sistema comune per il monitoraggio e la valutazione delle politiche regionali e si formulerà un action plan per l’adozione di nuove politiche a sostegno di questo strategico settore.

SISMA - Sviluppare sistemi innovativi nell'area MED

Settore: ambiente/energia

Obiettivi: • Migliorare la gestione dell'energia negli edifici pubblici • Promuovere strategie di basse emissioni di carbonio e maggior efficienza energetica in specifici territori MED: le città, le isole e le aree remote. • Sviluppare sistemi di finanziamento innovativi e promuovere investimenti che portano a significativi retrofit energetici di edifici pubblici. • Adozione di alcuni modelli di finanziamento già in uso in altri paesi come l’Energy Performance Contracting. • Ampliare la conoscenza sul meccanismo Energy Performance Contracting. Le attività del progetto: • Identificazione, analisi e confronto dei sistemi di finanziamento già adottati con successo per promuovere maggior efficienza degli investimenti; • Valutare l'impatto sul mercato a breve e lungo termine dei meccanismi finanziari; • Delineazione di una metodologia / procedura per supportare le autorità pubbliche nella preparazione e gestione delle gare d'appalto sulla base dei specifici programmi finanziari sviluppati; • Istituire un sistema di corsi di formazione per informare le amministrazioni pubbliche dei meccanismi finanziari alternativi e innovativi che promuovono la riconversione energetica negli edifici pubblici; • Preparazione di documenti di riferimento (gare d'appalto, EPC, liste di criteri di valutazione, etc.) • Messa a punto di una piattaforma web pubblica che garantisca al beneficiario un accesso illimitato agli schemi finanziari innovativi; Risultati: • Aumento del numero di piani che promuovono l’efficienza energetica a livello locale, tra cui interventi finanziati attraverso l’ EPC. • Una strategia comune per facilitare e accelerare l'adozione di meccanismi finanziari innovativi nei paesi MED includendo i modelli EPC. • Trasferimento dei risultati nell’area MED.

CAP 752 2016 - CAP752 2016 - L.R. Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 3/2002 art. 9 comma 10 contributo 2016 a favore di Informest, L.R. 29 dicembre 2015, n.35 / Delibera di Giunta n. 2056 del 4 novembre 2016

Settore: cultura, supporto alla RAFVG , sviluppo socio-economico regionale

Assistenza tecnica alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell'ambito delle priorità identificate con delibera n. 1407 del 28 luglio 2016

IPA Balcani - Lotta contro la criminalità organizzata: Cooperazione internazionale in materia di giustizia penale (IPA 2014/341-116)

Settore: integrazione europea, capacity building, Affari interni

Il progetto intende prevenire e combattere la criminalità organizzata transfrontaliera e i casi di corruzione connessi con implicazioni transfrontaliere, nonchè le organizzazioni criminali coinvolte nel traffico illegale con destinazioni UE. In particolare, obiettivo specifico del progetto è quello di migliorare la cooperazione internazionale in materia di rafforzamento legislativo, favorendo la cooperazione a livello operativo tra i Beneficiari e con gli Stati Membri e con le principali organizzazioni regioanli/europee/internazionali impegnate nella lotta alla criminalità organizzata, da realizzarsi attraverso il sostegno alle azioni penali e alle indagini di livello internazionale, lo scambio sicuro di informazioni ed intelligence, l'utilizzo della moderna tecnologia e dei meccanismi di protezione dei dati.

Twinning BA 12/IB/AG 01 - Ulteriore rafforzamento delle capacità del settore fitosanitario in materia di prodotti fitosanitari, salute delle piante e di sementi e piantine, compresi i laboratori fitosanitari e dei controlli fitosanitari

Settore: agricoltura/pesca

L'obbiettivo del progetto è lo sviluppo di un settore fitosanitario sostenibile in Bosnia ed Erzegovina e il suo graduale allineamento con gli obiettivi e gli standard dell’aquis istituzionale e normativo.

Più in dettaglio, il progetto vuole rendere il sistema fitosanitario bosniaco capace di creare e adottare la normativa UE sul “Plant Health Regime”, policies riguardo la semina e la diffusione delle piante, tutele dei diritti dei ricercatori e normative sulla gestione ed uso dei prodotti pesticidi in linea con l’aquis europeo e gli obblighi e gli standard internazionali.

Le principali attività progettuali sono:

  • Revisione, aggiornamento ed adeguamento agli standard comunitari della legislazione generale in materia;
  • Assistenza nell’istituzione di un registro degli operatori del settore (fitoregistro), di un sistema di controllo, catalogazione e certificazione delle sementi e della relativa normativa e creazione di un sistema di protezione dei diritti dei ricercatori ;
  • Rafforzamento della cooperazione e coordinamento delle azioni tra l’Ente Nazionale bosniaco per la Protezione della Salute delle Piante, gli ispettori fitosanitari e il distretto di Brcko;
  • Adeguamento della normativa sui prodotti fitosanitari all’aquis europeo.

Principali risultati progettuali sono:

  • Redazione di atti normativi in linea con l’aquis europeo che aggiornino e integrino la normativa nazionale in materia;
  • Stipulazione di atti normativi a disciplinare i diritti dei ricercatori, i programmi di monitoraggio e controllo delle colture pericolose, i sistemi di certificazione controllo, catalogazione e certificazione delle sementi e la creazione degli stessi; formazione del personale locale coinvolto nelle fasi attuative del progetto; creazione ed esecuzione del suddetto fitoregistro nazionale;
  • Redazione di norme in linea con i requisiti europei IPPC e EPPO e formazione di ispettori fitosanitari;
  • Stipulazione di atti normativi in linea con le direttive 2009/1107/EC e 2009/128/EC sui prodotti fitosanitari, formazione di operatori locali, diffusione di linee guida sulla normativa.

 

Informest 2020 - al servizio del territorio

CRE:HUB

Progetto "CRE:HUB - Policies for cultural CREative industries: the HUB for innovative regional development"

Primo Bilancio della Presidenza Bertossi

Informest: report di sostenibilità 2014-2016

Photo gallery

Il Presidente di Informest Bertossi, la Presidente della Regione FVG Serracchiani e l’Assessore Peroni alla firma della convenzione, Trieste 22 ottobre 2014.

[ Il Presidente di Informest Bertossi, la Presidente della Regione FVG Serracchiani e l’Assessore Peroni alla firma della convenzione,
Trieste 22 ottobre 2014.
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Progetti in corso

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Enti fondatori