Progetti attivi

CRE:HUB - Politiche per imprese culturali creative: l'hub per lo sviluppo regionale innovativo

Settore: cultura, Cluster, capacity building
Sito web:
http://www.interregeurope.eu/crehub/

Il progetto CRE:HUB mira a sviluppare e affinare politiche e strumenti in grado di creare un contesto regionale ed europeo favorevole alla crescita delle piccole e medie imprese nei settori culturale e creativo, considerate uno dei settori a più alto tasso di innovazione e capacità di contribuire in modo significativo al rafforzamento della competitività e dell’occupazione nei territori nelle quali operano. Attraverso la raccolta, il confronto e lo scambio di informazioni ed esperienze tra i Paesi partner, il progetto si propone di raggiungere accordi istituzionali transnazionali e sviluppare progettualità comuni su specifiche problematiche concernenti la nascita e il supporto alle imprese culturali e creative. CRE:HUB produrrà analisi SWOT del settore delle imprese culturali e creative nelle regioni partner, studierà e confronterà le principali esperienze nelle regioni del progetto, redigerà roadmap operative, attraverso la realizzazione di visite di studio, workshop tra stakeholders regionali, valutazioni sul campo ed eventi interregionali. Si costruirà inoltre un sistema comune per il monitoraggio e la valutazione delle politiche regionali e si formulerà un action plan per l’adozione di nuove politiche a sostegno di questo strategico settore.

CARE - Un approccio sostenibile al Case & Care management nella regione transfrontaliera

Settore: sanità, sviluppo risorse umane e formazione

Obiettivi perseguiti: sviluppare, coordinare a livello regionale e valutare un servizio di CrM sovraordinato e interistituzionale, che funga da sportello di contatto e consulenza per la gestione delle cure e del sistema a beneficio degli anziani non autosufficienti e dei caregiver familiari. Attività progettuali: - Attività orizzontale di coordinamento, kick off, incontri intermedi e conferenza finale; - Attività di comunicazione e divulgazione delle azioni e risultati di progetto; - Attività di modellizzazione della rete del sistema assistenziale a livello regionale, ivi inclusa analisi della qualificazione del personale e delle aziende, e relativa valutazione ed analisi; - Attività di pilotaggio sulla base di un modello di Best Practice identificato nel corso del progetto; - Valutazione del pilotaggio e sviluppo di una campagna di comunicazione transfrontaliera per la sua trasferibilità verso altre regioni, nonché per attività di sostenibilità Risultati attesi: - Sviluppare un servizio di care management (CrM) che si occupi del controllo del sistema e dell’erogazione dell’assistenza, coordini e organizzi trasversalmente gli aiuti in campo sociosanitario; - Attraverso il CrM ottenere un cambiamento nell’area del programma a livello regionale verso una gestione ed un coordinamento sostenibili della qualità delle cure e dell’efficienza dei costi. - Aggiungere alle forme esistenti di CsM una prospettiva e competenza sovraordinate per trattare in modo equilibrato tanto l’aspetto umano quanto quello economico.

ITI GECT GO - Investimenti Territoriali Integrati GECT GO

Settore: sviluppo socio-economico regionale, Fondi Strutturali, sanità, turismo
Sito web:
http://www.euro-go.eu

Il programma di Cooperazione Italia Slovenia 2014-2020 applicherà l'approccio delineato dall'art. 36 del Regolamento UE 1301/2013. L’Investimento Territoriale Integrato (ITI) costituirà uno strumento di attuazione significativo per l'area compresa tra i comuni di Gorizia (IT), Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba (SLO). L’ITI sarà mono-fondo ma pluri-asse in quanto la programmazione strategica della zona GECT GO ha bisogno di interventi in diversi obiettivi tematici e priorità di investimento. L'ITI costituirà gli strumenti principali per l'attuazione della strategia di sviluppo territoriale dell'area di destinazione, tenendo conto dei suoi tre pilastri principali: - La capitalizzazione delle esperienze e dei risultati delle precedenti programmazioni del PO Italia - Slovenia al fine di garantire la massima efficienza e l'efficacia degli investimenti pubblici; - La rivitalizzazione di un’economia basata sul confine, sostenendo la sua riconversione mediante l'uso dei propri punti di forza e delle proprie risorse; - Miglioramento della qualità della vita dei residenti della zona, favorendo l'utilizzo di servizi transfrontalieri comuni. L'ITI sarà gestito e implementato dal GECT GO come ente intermedio, in linea con quanto previsto dall'art. 11 del regolamento UE 1299/2013.

CAP752 - Capitolo 752 - Contributo al Centro di Servizi e documentazione per la cooperazione economica internazionale Informest per lo sviluppo delle attività in favore delle delle aziende della Regione Friuli Venezia Giulia al fini dell'Internazionalizzazione verso i Paesi dell'Est Europa

Settore: capacity building

In conformità alle Linee Guide fornite dalla Giunta Regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, INFORMEST svolge un’attività di supporto alla Regione stessa nei seguenti ambiti: • Supporto all'organizzazione di missioni istituzionali ed eventi informativi e seminari;. • Monitoraggio della pubblicazione di bandi per programmi a gestione diretta della Commissione Europea e supporto nella valutazione della coerenza tra programmazione regionale, politiche internazionali, nazionali e della UE, anche in prospettiva della nuova programmazione 2014-2020; • Informazione, supporto, analisi ed assistenza tecnica alla Direzione centrale cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie per le attività ed i progetti relativi alle relazioni internazionali della Regione; • Supporto alla Regione per il funzionamento operativo del Gruppo europeo di cooperazione territoriale GECT “Euregio senza Cofini r.l.”; • Monitoraggio ed ogni forma di implementazione della piattaforma telematica “Expo live”, quale attività inserita nell’International Desk, anche tramite divulgazione a tutti i centri del sistema imprenditoriale del Triveneto, nazionale ed internazionale che si occupano di internazionalizzazione delle imprese.

MAESTRALE - MAESTRALE

Settore: ambiente/energia
Sito web:
https://maestrale.interreg-med.eu

L’obiettivo principale di MAESTRALE consiste nella promozione e nello sviluppo di energia rinnovabile dal mare (energia blu) come settore chiave per una crescita sostenibile nell’area mediterranea, attraverso la creazione e la formazione di network transazionali tra i cluster innovativi. Inoltre, la creazione dei Blue Energy Labs (BEL) in ogni regione partner prevede la partecipazione di imprese, autorità pubbliche, istituzioni e cittadini con il fine di supportare la pianificazione di politiche e strategie per la crescita blu. Obiettivi perseguiti • Miglioramento della conoscenza e sviluppo di una strategia comune per la crescita dell’energia blu all’interno dell’area MED. • Rafforzamento della rete in Europa, in particolare all’interno della zona MED. • Sviluppo di progetti pilota per l’implementazione di tecnologie innovative per l’energia blu. Attività progettuali • Indagini su tecnologie disponibili, regolamenti/ leggi, ostacoli ed eventuale potenziale di sviluppo delle risorse energetiche rinnovabili marittime nell’area. • Sviluppo di cluster innovativi nel settore dell’energia blu. • Servizi ed attività transnazionali • Creazione di un network transnazionale (BEL) come strumento di cooperazione e luogo di incontro e scambio tra i diversi attori partecipanti. • Creazione di partnership pubbliche e private e scambi di conoscenza per realizzare iniziative concrete nel settore dell’energia blu. Risultati attesi • Conoscenza dello stato sull’energia blu nell’area MED • Blue Energy Labs quali network transnazionali per l’incontro e lo scambio tra gli attori chiave nel settore delle energie blu • Processi partecipativi per la pianificazione di progetti sull’energia blu (20) da realizzarsi nell’area MED

BLUE KEP - Programma blu di scambio di conoscenza e integrazione dei sistemi educativi nell’area transfrontaliera

Settore: politiche giovanili, sviluppo risorse umane e formazione
Sito web:
http://www.italy-croatia.eu/

Obiettivi perseguiti • incoraggiare la standardizzazione curricolare e la mobilità della conoscenza nelle scuole tecniche a sostegno dell'innovazione • aumentare la disponibilità di professionisti qualificati in settori mirati con competenze reciprocamente riconosciute • migliorare la cooperazione transfrontaliera tra i sistemi di economia blu, i cluster e specializzazioni complementari Attività progettuali • Diffusione della call di BLUE KEP per le scuole • Organizzazione di eventi progettuali e capitalizzazione dei risultati di progetto • Creazione di un gruppo di lavoro tecnico e definizione dei criteri di selezione degli istituti tecniche • Accreditamento e matching delle scuole • Formazione e scambio di esperienze tra insegnanti • Impostazione dei criteri di selezione degli studenti • Creazione di moduli formativi comuni e criteri per il mutuo riconoscimento dei crediti • Preparazione della mobilità • Organizzazione di tirocini per gli studenti in aziende selezionate nei settori marittimo e navale • Selezione degli studenti ed svolgimento della mobilità • Valutazione finale degli studenti Risultati attesi • Miglioramento del sistema di istruzione (nella scuola secondaria) nel settore nautico / navale attraverso una standardizzazione curricolare negli istituti tecnici italiani e croati e una migliore integrazione con il settore produttivo, • Creazione di un'effettiva "regione della conoscenza" nell’ area transfrontaliera, favorendo la mobilità dei giovani e la disponibilità di professionisti qualificati con competenze mutualmente riconosciute grazie alla cooperazione tra i rappresentanti della quadruplice elica (decisori politici, scuole, giovani e aziende) del settore marittimo / navale. • I risultati del progetto rappresentano meccanismi cardine che contribuiscono a un migliore sfruttamento del potenziale esistente nel settore marittimo / navale transfrontaliero in termini di innovazione.

PATH - DEV - PILOT ACTION IN FISHERY SECTOR FOR LYBIA ECONOMIC DEVELOPMENT

Settore: agricoltura/pesca, sviluppo risorse umane e formazione

Obiettivi perseguiti: - Sviluppo economico locale sostenibile nel settore della pesca; - Attività di formazione ed insegnamento per rafforzare le capacità e il know-how degli esperti tecnici locali e degli attori privati del settore della pesca. Attività progettuali: 1. Formazione in Italia di esperti tecnici libici per la valutazione dei beni materiali e immateriali del settore della pesca in Libia; 2. Formazione in Italia di autorità pubbliche libiche per l'etichettatura e le certificazioni nel settore della pesca; 3. Formazione in Italia di formatori libici per il miglioramento delle competenze tecniche da trasferire ai giovani apprendisti pescatori in Libia; 4. Acquisizione di strumenti e attrezzature di formazione per consentire l'allestimento di laboratori di formazione per giovani pescatori in Libia. Risultati attesi: - Miglioramento del know-how e delle capacità degli esperti tecnici e degli operatori privati nel settore della pesca in Libia; - Sviluppo economico sostenibile.

CHIMERA - Innovative cultural and creative clusters in the MED area

Settore: imprese culturali e creative, Cluster, ICT ed innovazione
Sito web:
https://chimera.interreg-med.eu/

L’obiettivo principale di ChIMERA consiste nel migliorare le capacità di attori pubblici e privati nel campo dell’innovazione delle imprese creative e culturali (ICC) nell’area MED grazie ad un rafforzamento della cooperazione transnazionale e dei rapporti tra imprese, organismi di ricerca, autorità pubbliche e società civile. Il fine è perseguito tramite un approccio integrato a livello transnazionale e regionale al fine di creare connessioni e sinergie tra le ICC, i centri di ricerca, i parchi scientifici e tecnologici, le autorità pubbliche e i cittadini promuovendo l’internazionalizzazione dei cluster innovativi, il trasferimento delle tecnologie, investimenti, open innovation e innovazione trans-settoriale, network regionali ed internazionali. La strategia utilizzata nel progetto si focalizza sull’internazionalizzazione, sul miglioramento delle capacità delle imprese per competere sul mercato globale sviluppando il loro potenziale innovativo. Lo scopo principale di ChIMERA è quello di accrescere le attività transazionali dei cluster innovativi, la competitività del territorio e i network di settori chiave per l’area MED. Obiettivi perseguiti • Incrementare le attività transnazionali tra i cluster innovativi e network di settori chiave dell’area MED. • Definire, sperimentare e implementare un efficiente ecosistema dell’innovazione (e/o modelli di cluster) nelle ICC, che sia funzionale alle RIS 3 e alle strategie di sviluppo. • Creare e consolidare una rete transnazionale di cluster ICC innovativi e di ecosistemi dell’innovazione Attività progettuali • Capacity building per attori chiave dell’innovazione, cluster manager, facilitatori. • Sviluppo di: piani d’azione regionali per migliorare l’innovazione dei sistemi ICC, business plan di cluster innovativi, un piano di lavoro transnazionale per coordinare le attività transazionali della rete • Sperimentazione e implementazione di iniziative e servizi per concretizzare il business plan transnazionale e le diverse azioni definite. • Trasferimento dei modelli e degli approcci innovativi testati alle altee regioni MED. Risultati attesi • 10 piani di azione strategici per innovazione (SAP) di efficienti/ecosistemi dell’innovazione/modelli di cluster, 10 business plan dei cluster, 20 strumenti finanziari, 10 living lab & progetti innovativi, 12 servizi per l’internazionalizzazione/innovazione, 10 piani di trasferabilità; 1 piano operativo transnazionale

SISMA - Sviluppare sistemi innovativi nell'area MED

Settore: ambiente/energia
Sito web:
https://sisma.interreg-med.eu/

Obiettivi: • Migliorare la gestione dell'energia negli edifici pubblici • Promuovere strategie di basse emissioni di carbonio e maggior efficienza energetica in specifici territori MED: le città, le isole e le aree remote. • Sviluppare sistemi di finanziamento innovativi e promuovere investimenti che portano a significativi retrofit energetici di edifici pubblici. • Adozione di alcuni modelli di finanziamento già in uso in altri paesi come l’Energy Performance Contracting. • Ampliare la conoscenza sul meccanismo Energy Performance Contracting. Le attività del progetto: • Identificazione, analisi e confronto dei sistemi di finanziamento già adottati con successo per promuovere maggior efficienza degli investimenti; • Valutare l'impatto sul mercato a breve e lungo termine dei meccanismi finanziari; • Delineazione di una metodologia / procedura per supportare le autorità pubbliche nella preparazione e gestione delle gare d'appalto sulla base dei specifici programmi finanziari sviluppati; • Istituire un sistema di corsi di formazione per informare le amministrazioni pubbliche dei meccanismi finanziari alternativi e innovativi che promuovono la riconversione energetica negli edifici pubblici; • Preparazione di documenti di riferimento (gare d'appalto, EPC, liste di criteri di valutazione, etc.) • Messa a punto di una piattaforma web pubblica che garantisca al beneficiario un accesso illimitato agli schemi finanziari innovativi; Risultati: • Aumento del numero di piani che promuovono l’efficienza energetica a livello locale, tra cui interventi finanziati attraverso l’ EPC. • Una strategia comune per facilitare e accelerare l'adozione di meccanismi finanziari innovativi nei paesi MED includendo i modelli EPC. • Trasferimento dei risultati nell’area MED.

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Claudio Cressati nuovo presidente di Informest

[ Il Messaggero Veneto, 3 novembre 2017 ]

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