Coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo (MiPAAFT), l'obiettivo generale del progetto è quello di sostenere lo sviluppo del sistema delle denominazioni di origine controllata e delle indicazioni geografiche (IG) in Georgia attraverso la creazione di efficaci strumenti di supporto al sistema amministrativo, di controllo e sanzionatorio dei prodotti a denominazione di origine controllata, in linea con le più recenti disposizioni europee in materia.

In particolare, nei 24 mesi di attività gli esperti del Ministero delle Politiche Agricole italiano, degli enti di ricerca e dei servizi competenti delle amministrazione territoriali italiane, supportati dai colleghi francesi che agiscono nel progetto in qualità di Junior Partner, affiancheranno la controparte georgiana del Centro nazionale per la proprietà intellettuale della Georgia – “Sakpatenti” nel miglioramento ed adeguamento della legislazione e della struttura amministrativa/sanzionatoria per la protezione e controllo delle IG. Tra i risultati promessi, anche la creazione di 4 nuove indicazioni geografiche.

Informest curerà gli aspetti amministrativi e finanziari, supportando il MiPAAFT nella gestione dell’intero progetto.

 

Il Comitato delle Regioni ha invitato il sindaco di Tripoli Abdirauf Hassan Mohamed Beitelmal e il sindaco di Bengasi a partecipare al “Forum internazionale di città e regioni per la cooperazione e lo sviluppo”, presentando la buona pratica di collaborazione avviata nel settore pesca con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. All’interno della sessione dedicata alle "Iniziative di partnership efficaci tra città e regioni" i due sindaci hanno potuto presentare le azioni sviluppate nel 2018 nell’ambito del progetto PATH DEV, rimarcando come tale iniziativa specifica nel settore della pesca abbia ricadute positive per l’intero sistema di relazioni tra i due paesi.

 

Trieste, 24 gen - "I confronti e gli scambi di buone prassi che il Friuli Venezia Giulia ha con Modi'in e con le Municipalità israeliane sul tema della formazione e dell'apprendimento permanente rappresentano un'importante occasione di crescita e sviluppo. Sono quindi molto soddisfatta della prossima estensione all'intero territorio regionale delle iniziative nate dalla collaborazione con queste realtà, che possono avere ricadute positive in ambito culturale, turistico ed economico".

È con queste parole che l'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Università e ricerca, Alessia Rosolen, ha presentato assieme a Haim Bibas, sindaco della città di Modi'in, presidente dell'Unione delle municipalità di Israele e capo della delegazione che rimarrà in regione fino al 27 gennaio, il progetto "L'apprendimento permanente in ambito formale e non formale: lo sviluppo delle soft skills", che consolida la collaborazione tra la nostra regione e lo Stato ebraico e conferma l'adesione al modello delle learning cities.

 

Il 23 gennaio la Regione Istriana ospiterà il terzo incontro di coordinamento fra i partner che discuteranno dei progressi e risultati già raggiunti nell’implementazione del progetto e pianificheranno le intense attività del terzo e ultimo semestre. Nei prossimi mesi infatti si svolgerà finalmente la mobilità internazionale degli studenti e saranno quindi testati i moduli formativi comuni e lo schema di mutuo riconoscimento crediti che possa funzionare ed essere capitalizzato.

 

Si conclude martedì 22 gennaio, con il terzo e ultimo incontro, il percorso partecipato di sviluppo e definizione dei servizi del cluster audiovisivo nell’ambito del progetto ChIMERA, il cui Lead partner è la Direzione Centrale Cultura e Sport della Regione Friuli Venezia Giulia, supportata tecnicamente da Informest. L’iter, infatti, è stato condiviso con gli attori locali e i possibili utenti finali, rappresentativi del mondo dell’impresa, della ricerca e della Pubblica Amministrazione.

 

Un recente articolo di Fabio Dalmasso pubblicato sull’autorevole rivista specializzata BioEcoGeo, concede una vetrina all’esperienza che Informest, con il supporto tecnico del cluster tecnologico regionale del mare MareFVG, sta realizzando nell’ambito del progetto europeo MAESTRALE, co-finanziato dal Fondo Europeo della Sviluppo Regionale attraverso il programma Interreg MED. Si tratta di un progetto da due milioni e mezzo di euro che coinvolge 11 partner di 8 Paesi dell’area mediterranea allo scopo di creare le condizioni ideali per lo sviluppo di tecnologie e impianti per lo sfruttamento dell’energia del mare.

 

Malta ha ospitato il secondo incontro pubblico transnazionale del progetto Maestrale. Ospitati dall’Agenzia maltese per l’energia, i partner di progetto si sono confrontati con diversi stakeholder, sia rappresentanti di autorità pubbliche che di realtà di carattere privato, sui risultati raggiunti nel corso degli incontri organizzati a livello locale e su quali possano essere le nuove tecnologie applicabili al tema della Blue Energy e alle specifiche esigenze e necessità dell’area mediterranea.

 

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Claudio Cressati nuovo presidente di Informest

[ Il Messaggero Veneto, 3 novembre 2017 ]

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